La gola di Gorropu offre “una delle immagini più suggestive e singolari dell’isola. Le pareti della Codula Orbisi e la Gola del Gorropu, le montagne del Supramonte di Orgosolo e i nuraghi Mereu e Presenthu Tolu, formano un vero e proprio anfiteatro naturale diviso dalle acque del rio Flumineddu. Raggiunta la vallata, si ammirano i bellissimi e famosi laghetti e le irregolari paretidella gola, che lo scorrere veloce e continuo dell’acqua ha scolpito”. Grotte, cascate, fiumi gonfi sotto le piogge, laghetti, rocce animano un paesaggio irreale. All’ultimo laghetto, in fondo allo strapiombo ed all’interno dell’anfiteatro naturale , si può godere del paesaggio della macchia mediterranea, i fiori e le piante endemiche e la presenza di aquila reale e muflone. D’obbligo il fuoristrada e tra le altre meraviglie, uno degli esemplari di Tasso, 600 anni, Monumento Nazionale