Il villaggio nuragico di Ruinas, a quota 1.197 sul Gennargentu è il più alto della Sardegna. Il sito, denominato Ruinas, è costituito da un nuraghe trilobato e da circa un centinaio di capanne. A partire dal 2004 è stato oggetto di indagini, e nel 2006 è stato interessato da interventi di scavo archeologico, valorizzazione e restauro. Il nuraghe domina il villaggio, le cui costruzioni ,tutte di pianta circolare, sono sparse senz’ordine per tutto il territorio. La struttura che oggi è possibile visitare conserva una tholos intatta e ben conservata, un cortile, una piccola scala e una delle torri. Tutt\\\'intorno si estende il villaggio in mezzo al quale si trova anche una fonte che, nonostante i secoli, è ancora ricca d\\\'acqua. Anticamente doveva essere un grosso centro, al quale facevano capo tutti i pastori della zona. Le rovine di </em>Bidda Silisè, Crobeni, Cortes de Maceddu Adana</em>, che vengono censite nell’area del villaggio nuragico di Ruinas, si sostiene siano state abbandonate intorno al 1400, in seguito ad una pestilenza. A qualche centinaio di metri dal sito si trovano anche due tombe dei giganti, scavate sino ad ora solo dai tombaroli.