Codirosso spazzacamino

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

NOME SCIENTIFICO: Phoenicurus Ochuros

DESCRIZIONE: è un piccolo passeriforme delle dimensioni del passero comune. Riconoscibile dal suo sottocoda rosso-arancione, presente in entrambi i sessi e un piumaggio in generale grigio scuro per il maschio sul dorso e il petto, la gola e le guance neri. Le ali presentano una striscia bianca caratteristica ben visibile nell'adulto maschio e assente nella femmina e negli individui giovani. Il becco e le zampe sono nere. La femmina ha tonalità leggermente più chiare, tendente al grigio cenere. Le dimensioni variano da 14 cm di lunghezza per 23-26 cm di apertura alare ed un peso di 13-19 g.  

BIOLOGIA E HABITAT: è un uccello che ama le aree montane arrivando a toccare anche i 5000 m di quota, ma non è raro trovarlo anche a basse quote sul livello del mare. Il suo nome dice tutto: frequenta tetti, camini e antenne di giorni, mentre nella notte preferisce stare in anfratti di muri e cavità rocciose. Lo si può osservare appollaiato su edifici o posatoi, oppure in cerca di cibo sul terreno saltellando e muovendo la coda. Si ciba di invertebrati, come mosche e farfalle, e piccoli crostacei, mentre durante l'inverno preferisce le bacche e piccoli frutti. È un uccello molto intelligente e dalle mille qualità, parzialmente migratore.

RIPRODUZIONE: il periodo di riproduzione ha inizio a Maggio. La coppia è monogama e una volta formata costruisce un nido in cavità di muri o di tronchi. La femmina depone 4-6 uova bianche che vengono incubate per 13 giorni e covate esclusivamente dalla femmina. Una volta nati i pulli vengono nutriti da entrambi i genitori e involano ai 30-35 giorni dalla nascita.

MINACCE: clima umido, ampliamento di zone boschive, persecuzione diretta con abbattimento della specie.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie protetta dalla Direttiva Uccelli.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Turdidae
  • Specie: Phoenicurus Ochurus

NOME IN SARDO: Coa de seda.

Letto 310 volte
Altro in questa categoria: « Strillozzo Martin pescatore »