Strillozzo

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NOME SCIENTIFICO: Emberiza Calandra Calandra

DESCRIZIONE: è la specie più grande della famiglia degli Emberizidi. Ha testa grossa, bruna con fitte strie nere e più chiare; l'iride è bruna; il becco è giallo-grigio, grosso e corto, con un evidente pretuberanza simile ad un piccolo dente nelle mandibole; mento e gola sono bianchi con fitte strie scure; le parti superiori hanno il piumaggio bruno chiaro, con le penne picchiettate di nero e marginate di bianco; le parti inferiori sono bianche, con fitte striature brune e nere, più larghe nei fianchi e nel petto, più strette verso il ventre; al centro del petto, non sempre presente o poco visibile, si nota la "macchia pettorale nera"; le ali sono grandi, appuntite, color bruno chiaro; ha lunga coda, bruno chiaro uniforme; infine le zampe sono carnicine-giallastre. Non è presente un dimorfismo sessuale. Le dimensioni variano da 18-19 cm di lunghezza per 30-32 cm di apertura alare ed un peso di 60 g.

BIOLOGIA E HABITAT: il suo habitat ideale sono le campagne aperte di tutta l'isola, foreste, zone umide, terreni rocciosi e accidentati, frutteti, possibilmente al di sopra dei 1000 m di quota, ma lo si può osservare anche a basse quote. La specie è granivora e adora le spighe di grano maturo, cereali e piante erbacee, ma si nutre comunque di insetti, di cui sfama anche i suoi pulli, perchè ricchi di proteine. Lo si può spostare mentre si sposta da un posatoio all'altro o da un ramo all'altro, mentre si esibisce nel suo canto. In caso di pericolo si nasconde tra le siepi o cespugli, molto importanti per questa specie. È stanziale nell'isola. nella parata nuziale il maschio canta in volo prima di lasciarsi cadere presso la femmina e di inscenare una danza con ali pendenti e vibranti.

RIPRODUZIONE: avvengono due cove annuali dove la femmina depone 4-5 uova di colore azzurro con macchie marroni in un nido costruito tra l'erba alta, tipico di questa specie, oppure in cima alle piante erbacee robuste. Della cova se ne occupa la femmina per circa due settimane e dopo un mese dalla schiusa i pulli prendono il volo diventando autonomi.

MINACCE: intensificazione e cambiamenti nelle pratiche agricole, riduzione di certi tipi di colture, la rimozione di stoppie, aumento di pesticidi, riduzione di siepi, la caccia illegale, abbandono della macchia mediterranea.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie protetta dalla Direttiva Uccelli e dalla Legge Regionale del 1978. Comune.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Emberizidae
  • Specie: Emberize Calandra Calandra

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