Cincia Mora sarda

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NOME SCIENTIFICO: Parus Ater Sardus

DESCRIZIONE: è la più piccola tra le cince ed è la specie endemica sardo-corsa della sorella europea (Parus Ater) da cui differisce per le dimensioni, le parti inferiori più scure e il dorso chiaro. Il piumaggio del maschio cambia a seconda della stagione: in estate, la testa, il mento e la gola è di un nero lucente con un ciuffo, le guance hanno una livrea bianca, il becco è corto, piccolo e nero, l'occhio ha l'iride scuro, sulla nuca è presente una striscia bianca che distacca la testa dal collo, il corpo è rotondeggiante, con le parti superiori grigio-olivastro, mentre le parti inferiori sono marroncino chiaro, le ali e la coda sono nero-grigie scuro, le zampe sono lunghe con dita sottili grigio scure; in inverno, invece, le parti superiori sono più olivastre, mentre le parti inferiori sono marroncino-rossicce. La femmina si distingue sono per la parte nera della gola meno estesa. I piccoli hanno la testa nera con una stria bianca nella nuca e nelle parti laterali sono bianco-giallo, mentre le parti inferiori sono grigio-verde e il petto e la gola sono grigio-bruno. Le dimensioni variano da 11 cm di lunghezza per 18 cm di apertura alare ed un peso di 18 g.

BIOLOGIA E HABITAT: è un passeriforme che si adatta facilmente alla vita in gruppo, sia con i propri simili che con uccelli di diversa specie. Il suo habitat preferito è la foresta di conifere, ma popola anche boschi decidui, parchi e giardini. Si ciba prevalentemente piccoli insetti e delle loro uova, ma d'inverno si adatta a mangiare anche semi, specialmente pinoli, che trova facendo cadere le pigne per terra. Quando la Cincia Mora si sente minacciata, si trova in una situazione di pericolo o di sovraeccitazione reagisce alzando le penne del capo, diventando una cresta, così da assumere un atteggiamento intimidatorio e scoraggiare eventuali disturbatori. Il canto emette suoni che si alternano ad alto-veloce-basso.

RIPRODUZIONE: il perioso di cova va da Maggio a Luglio, dove la femmina depone 8-10 uova in un nido costruito da entrambi i genitori in cavità del terreno, di alberi o di rocce. La cova avviene per 14-16 giorni dopodichè una volta schiuse i pulli vengono nutriti nel nido per altri 16 giorni, prima di diventare indipendenti. Nelle zone più calde la Cincia Mora arriva anche a tre covate l'anno.

MINACCE: in passato prelievi illegali dal loro habitat, interventi selvicolturali, tagli forestali.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie protetta dalla Direttiva Uccelli e dalla Legge Regionale del 1978. Comune, ma relativamente poco numerosa.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Paridae
  • Specie: Muscicapa Striata Tyrrhinica

NOME IN SARDO: Cinci nieddha, maligalina.

Letto 180 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Gennaio 2017 11:26