Pigliamosche tirrenico

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NOME SCIENTIFICO: Muscicapa Striata Tyrrhenica

DESCRIZIONE: è la varietrà sardo-corsa del Pigliamosche europeo (Muscicapa Striata Striata). Di piccola taglia, con testa rotondeggiante, bruno-grigia, e fronte con strie longitudinali scure sul vertice e ai lati; guance color crema scuro; becco nero, giallastro alla base, appuntito e largo, adatto alla cattura degli insetti in volo; le parti superiori sono bruno-grigie, come le lunghe e acute ali e la coda, di media lunghezza, biloba, con margini arrotondati; le parti inferiori, invece, sono crema, con petto solcato da sottilissime strie più scure; in generale il piumaggio presenta numerose macchie; addome e sottocoda sono bianchi; le zampe sono corte e nere. I pulcini, invece, presentano tonalità più scure, tendenti al bruno, rispetto agli adulti. Le dimensioni variano da 14-15 cm di lunghezza per 23-27 cm di apertura alare ed un peso di 14-19 g.

BIOLOGIA E HABITAT: predilige boschi radi, foreste soleggiate, giardini, frutteti, parchi di tutta la Sardegna. La specie è migratoria, ma nidifica nell'isola e ama la vita solitaria. Si nutre principalmente di insetti volanti che cattura direttamente in volo, elevendosi dal suo posatoio, ma non disdegna anche le bacche durante l'inverno. Fantastico è osservarlo mentre si posiziona per la caccia, solitamente in posatoi elevati, con le ali e la coda arretrate pronto a spiccare il volo e raggiungere la preda, attraverso voli acrobatici, e una volta catturata ritorno al posatoio. Purtroppo il Pigliamosche è stata una delle "vittime" del Cuculo, ma con il tempo è stata in grado di riconoscere le sue uova da quelle del parassita, capacità tipica di specie che sono state soggette a uccelli parassiti. Ora non è più considerata tale. L'uomo lo considera un uccellino molto "utile", in quanto lo libera da insetti dannosi alle coltivazioni o quelli che arreccano disturbo, come mosche e zanzare.

RIPRODUZIONE: il periodo della riproduzione va dalla metà di Maggio sino alla metà di Luglio, dove la femmina depone dalle 4 alle 5 uova in un nido costruito, sempre da lei, tra siepi o su tronchi di alberi, in cavità e grondaie di case nei piccoli centri urbani, soprattutto costieri. Entrambi i genitori si prendono cura dei pulli.

MINACCE: pesticidi, condizioni climatiche sfavorevoli.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie protetta dalla Direttiva Uccelli e dalla Legge Regionale del 1978. Comune, ma relativamente poco numerosa.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Muscicapidae
  • Specie: Muscicapa Striata Tyrrhinica

NOME IN SARDO: Pappamusca, cèddha, pappalìnu istuttacandhèlas, biccafigu.

Letto 294 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Gennaio 2017 11:24
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