Usignolo

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NOME SCIENTIFICO: Luscinia Megarhyncos Megarhyncos

DESCRIZIONE: è un uccello di piccole dimensioni e dal comportamento particolarmente prudente e riservato: in genere rimane nascosto tra la vegetazione e lo si può indivisuare attraverso il suo canto melodioso. La testa e la parte posteriore del collo sono bruno-rossicci; l'iride è scura e ha un sottile bordo perioculare giallo pallido; il becco è appuntito e leggermente ricurco in punta, ed è sottile di colore giallastro; le parti superiori sono bruno-rossicce, mentre quelle inferiori sono crema, con il petto e i fianchi camosciate; le ali sono lunghe e acute, sempre bruno-rossicce; la coda è lunga e stretta con margine arrotondato, anch'essa bruno-rossiccia, metre il sottocoda è biancastro; le zampe sono color carne. Le dimensioni variano da 15-16 cm per 24-27 cm di apertura alare.

BIOLOGIA E HABITAT: vive presso giardini, boschi ecc. diffuso in tutta l'isola. La specie è migratrice e nidificante in Sardegna. Si nutrono di insetti, larve o vermi e invertebrati; mentre in autunno si cibano sostanzialmente di bacche. Il suo canto è intonato e chiaro, composto da strofe di toni singoli e doppi allineati fra loro. Usa il canto per delimitare il suo territorio e per attrarre la femmina. Prima della primavera il suo canto si può udire solo la notte, mentre superata la primavera lo si può sentire cantare anche durante il giorno. I maschi imparano a cantare in giovane età e sono capaci di riconoscere tra le 120 e le 260 strofe diverse, che durano circa 4 secondi. Il canto si differenzia per via dei dialetti regionali ed è oggetto di ricerca. Nelle antiche tradizioni l'Usignolo annuncia con il suo canto l'inizio della primavera e quindi il periodo degli accoppiamenti, per questo considerato anche simbolo dell'amore.

RIPRODUZIONE: il nido può contenere 4-5 uova verdastre, costruito tra i cespugli dalla femmina, che cova le uova per 13 giorni tra Maggio e Giugno. Una volta nati i pulli vengono nutriti da entrambe i genitori e dopo una decina di giorni lascaino il nido.

MINACCE: stress fisici, dovuti alle migrazioni, condizioni climatiche sfavorevoli, predazione.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie protetta dalla Legge Regionale del 1978 e dalla Direttiva Uccelli. Poco comune.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Fringillidae
  • Specie: Carduelis Chloris Madaraszi

NOME IN SARDO: Rasaniolu, arrassanajolu, arrisiuolu, passirillanti.

Letto 400 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Gennaio 2017 19:35