Cornacchia grigia

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
una Cornacchia grigia avvistata all'interno di una zona urbana una Cornacchia grigia avvistata all'interno di una zona urbana

NOME SCIENTIFICO: Corvus Cornix Sharpii

DESCRIZIONE: secondo le più recenti valutazioni genetiche, la sottospecie sarda Corvus Corone Sardonius, attualmente non è più ritenuta valida. È un comunissimo corvide, leggermente più piccolo degli esemplari del continente. la testa è nera; l'occhio ha iride bruno scuro e sottile anello oculare chiaro; il becco è molto grosso, robusto e nero; il piumaggio del corpo è grigio, con leggeri riflessi bruno chiaro, visibili più nella stagione estiva e nelle parti inferiori; la gola e il petto sono neri; la coda ha aice arrotondato ed è di medie dimensioni; le ali sono arrotondate, larghe, grandi e nere; le zampe sono nere e abbastanza robuste. Le dimensioni variano da 43-48 cm per 90-100 cm di apertura alare ed un peso di 500 g. Il suo volo è dritto, con battiti regolari. Generalmente lo stormo è più ordinato rispetto al corvo comune.

BIOLOGIA E HABITAT: le campagne incolte e le zone di pascolo e coltivate sono il suo habitat ideale, in tutta la Sardegna (sia zone di collina che di pianura). Forma grandi e piccoli stormi e viene avvistata ovunque, sia in città che nei paesi, in compagnia di gabbiani, nelle discariche urbane. Non frequenta zone selvagge o boschi fitti. La specie è stanziale nell'isola e nidificante, ed è molto territoriale. Si nutre principalmente di semi, bacche e ortaggi derivanti dalle campagne coltivate dall'uomo e di larve, scovate tra le cortecce, come insetti, molluschi, anellidi, e ancora di anfibi, piccoli uccelli e uova, piccoli mammiferi, animali feriti di piccole dimensioni, carogne. Curiosa è la capacità di rompere il guscio duro della frutta lasciandola cadere dall'alto, come altre pratiche che dimostrano la sua spiccata intelligenza.

RIPRODUZIONE: verso Marzo inizia a costruire un grosso nido che può contenere 4-6 uova, su alberi o nelle biforcazioni di alberi. Generalmente se ne occupa la femmina, che cova le uova per 3 settimane.

MINACCE: l'uomo è la sua unica minaccia, in quanto spesso è stata abbattuta per aver portato gravi danni alle coltivazioni.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie cacciabile e protetta dalla Legge Regionale del 1998 e dalla Direttiva Uccelli. Abbondante.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Corvidae
  • Specie: Corvus Cornix Sharpii

NOME IN SARDO: Corraga, carroga, corrancra, giacu, corronca, corranca.

Letto 180 volte
Altro in questa categoria: « Gruccione Corvo imperiale »