Pernice sarda

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NOME SCIENTIFICO: Alectoris Barbara Barbara

DESCRIZIONE: galliforme di media taglia, di aspetto tozzo; testa con un mento e gola grigio pallido; vertice, nuca, retro del collo sono bruno rossicci e il collare è dello stesso colore, picchiettato di bianco; l'occhio ha un'iride castano rossastra e l'anello oculare è arancione, con stria fulva; il becco è robusto e leggermente ricurvo, rosso arancio; le parti superiori sono bruno-grigiastre, mentre quelle inferiori sono castano-bruno, con addome e sottocoda aranciati; i fianchi sono crema, con larghe barre bianche, castane e nere; le ali sono un pò corte e arrotondate; la coda è breve e cuneigorme; le zampe sono rosso-arancio. C'è un leggero diformismo sessuale: il maschio presenta un corto sperone nelle zampe. Le dimensioni variano da 32-34 cm per 46-50 cm di apertura alare ed un peso di 450-500 g. Alectoris, dal greco che significa gallo e Barbara, perchè appartiene alla Barberia, nel nord Africa.

BIOLOGIA E HABITAT: abita la macchia mediterranea alta, con arbusti, in zone semiaride, ma anche boschi e zone selvagge. La specie è tipica del nord Africa, in Europa e presente solo in Sardegna. Vive in tutta l'isola ed è stanziale. La Pernice sarda è granivora, cioe si nutre pressochè di cariossidi di grano, oltre a sostanze vegetali come frutti e semi selvatici. Nella prima fase della vita è carnivora, in cui si nutre di piccoli invertebrati come vermi, lumache e insetti. Ama i cardi selvaticie alcune piccole crassulente, ricche di acqua.  Solitamente perlustra la zona zampettando sul terreno, raramente spicca il volo, solo se è costretta. Se disturbata corre subito al riparo.  

RIPRODUZIONE: il periodo degli accoppiamenti ha luogo in inverno. Durante la nidificazione la Pernice sarda perde il suo istinto gregario e ogni coppia vive separata dalle altre, in quanto monogame. Il nido contiene 10-14 uova costruito sul terreno sotto bassi arbusti. Se la covata andasse persa, può effettuare una seconda covata. I piccoli alla nascita sono ricoperti da un piumino grigiastro con striature longitudinali nerastre.

MINACCE: perdita e frammentazione dell'habitat e le sue alterazioni.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie cacciabile e protetta dalla Legge Regionale del 1998, dall'Allegato III della Convenzione di Berna e dall'Allegato I della Direttiva CEE. Comune, ma in diminuzione per la progressiva alterazine dell'habitat, la diminuzione delle colture granarie e la caccia eccessiva.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Galliformes
  • Famiglia: Phasianidae
  • Specie: Alectoris Barbara Barbara

NOME IN SARDO: Padrìxi, pardighi, perdiche, perdigi. perdìgia, pelìggia, pranìdzi, branìdza.

Letto 153 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Gennaio 2017 19:12