Passera sarda

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Una piccola Passera sarda Una piccola Passera sarda

NOME SCIENTIFICO: Passer Hispaniolensis Hispaniolensis

DESCRIZIONE: secondo le più recenti valutazioni genetiche, la sottospecie Passer Hispaniolensis Arrigonii, attualmente non è più ritenuta valida. Specie circummediterranea differente dalla Passera d'Italia, Passer Domesticus Italiae. È il passeraceo più comune della Sardegna: il maschio adulto in estate ha la testa con calotta comprendente il vertice, nuca e parte posteriore del collo, castano scuro; la mascherina nera intorno all'occhio, ha l'iride bruna; il becco è conico, grosso, corto e nero; le guance e i lati della testa sono bianche; le parti superiori sono nerastre con strie più chiare; mentre, le parti inferiori sono grigio chiaro, con mento, gola, petto e fianchi sino al sottocoda neri o marcatamente macchiati di nero; le ali sono larghe e leggermente appuntite, bruno-nere, e le copritrici sono marrone-rossastro con marginature bianche e gocciolature nere; la coda è brunastra, medio lunga e squadrata; le zampe sono brune. In inverno la colorazione è meno marcata. La femmina ha piumaggio più modesto, senza la pettorina nera, con parti superiori marrone chiaro e zampe bruno-giallastre. Le dimensioni variano da 15-16 cm per 24-26 cm di apertura alare ed un peso che non supera i 30 g.

BIOLOGIA E HABITAT: vive in coltivi e campagne, pascoli, boschi, giardini, tetti degli edifici dei centri abitati di tutta la Sardegna. La specie è stanziale nell'isolae nidificante. Predilige zone poco frequentate dall'uomo. La si può trovare in un'area compresa tra il livello del mare sino ai 1000 m di quota. La Passera è onnivora, si nutre di insetti, semi e frutta.

RIPRODUZIONE: il periodo degli amori ha luogo da Aprile in poi dove nidifica sia in isolato che in colonia. Il nido comprende 5-6 uova normalmente costruito su laberi o edifici di ogni tipo, in fessure dei muri, su tetti di case e ruderi. Per 15 giorni è la femmina a prendersi cura della cova e un paio di settimane dopo la schiusa i pulcini sono già in grado di lasciare il nido.

MINACCE: specie non minacciata.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie cacciabile e protetta dalla Legge Regionale del 1998 e dall'Allegato III della Convenzione di Berna. Molto abbondante ovunque.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Passeridae
  • Specie: Passer Hispaniolensis Hispaniolensis

NOME IN SARDO: Pibischirra, porofinu, thrinedha, muntonarjari.

Letto 198 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Ottobre 2016 15:14
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