Barbagianni

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NOME SCIENTIFICO: Tyto Alba Ernestii

DESCRIZIONE: è la varietà sardo-corsa e (forse) dell'Arcipelago Toscano del Barbagianni (Tyto Alba Alba); Alba, perchè vuol dire bianco, visto il colore del suo piumaggio; rispetto alla specie tipica europea, ha dimensioni di poco maggiori e colorazione generale più pallida; risulta il più comune dei rapaci notturni presenti nell'isola. Piumaggio generale molto variabile e pallido, evidente soprattutto di notte, se l'esemplare viene illuminato (ad es. dai fari di un'automobile); ha la testa grossa, con disco facciale cuoriforme, bianco, con al centro il piccolo becco, adunco e giallastro; ciuffi auricolari assenti; occhi frontali, piccoli e con iride scura; le parti superiori sono nocciola aranciato chiaro, picchettate di bianco e grigio; le parti inferiori sono bianche, con macchiette scure sui fianchi, ma molto rade; ali molto lunghe de arrotondate; con fitte barrature grigio chiare, sfumate, e con un lato inferiore bianco; la coda è corta, squadrata, anch'essa con le stesse fitte barrature grigie chiare e sfumate delle ali; le zampe sono giallastre, coperte da piume bianche, comprese le dita munite di grossi artigli. Le dimensioni variano da 32-39 cm per 91-100 cm di apertura alare ed un peso di 280-450 g. La femmina è leggermente più grande del maschio.

BIOLOGIA E HABITAT: è una specie prevalentemente notturna e talvolta diurna nei periodi invernali. Frequenta case di campagna, ruderi e vecchi edifici di centri abitati grandi e piccoli di tutta la Sardegna. É stanziale e si nutre di piccoli roditori, come topolini e donnole, ma anche di uccelli e pipistrelli. Il Barbagianni non nidifica ad altitudini superiori ai 1000 m e lo si può riconoscere la notte per il suo particolare verso che emette, simile ad un soffio aspirato, differente dagli altri rapaci. In tutta la Sardegna sono presenti circa 1000 coppie. Ha un udito straordinario: è infatti capace di riconoscere la direzione esatta di provenienza di un rumore.

RIPRODUZIONE: il periodo di riproduzione inizia a Marzo per poi protrarsi sino a Luglio. Il nido non viene costruito, ma le uova (da 4 a 7) vengono direttamente deposte in cavità di alberi o di vecchi edifici, dove non è raro sorprendere i pulcini, il cui colore tende al fulvo chiaro e sono comunque sempre un pò più scuri degli adulti.

MINACCE: la specie non è minacciata

STATO DI CONSERVAZIONE: la specie è protetta dalla Legge Regionale del 1998 e dall'Allegato II della Convenzione di Berna. Il Barbagianni è comune e diffuso.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Stringiformes
  • Famiglia: Tytonidae
  • Specie: Tyto Alba Ernestii

NOME IN SARDO:  Iltrìa, istria, istriga, istrullu, pucciòni de stria, pidzòni di strea.

Letto 192 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Gennaio 2017 18:40
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