Natrice viperina

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NOME SCIENTIFICO: Natrix Maura

DESCRIZIONE: E' una biscia d'acqua non velenosa, molto comune. La testa è triangolare e larga; il muso piccolo e arrotondato; occhi grandi con pupilla arrotondata. La colorazione superiormente è bruno-giallastra con strie scure dorsali a zig zag, mentre sui fianchi si possono osservare macchie ovoidali scure con centro biancastro, invece inferiormente è giallognola lucida, con piccole macchie quadrangolari brune. Le sue dimensione sono: il maschio fino a 85 cm, la femmina fino a 130 cm. Ha squame dorsali fortemente carenate disposte in 21 file.

BIOLOGIA E HABITAT: Abita prati umidi e zone palustri, lungo corsi d'acqua di pianura e collina alta e bassa di tutta la Sardegna. E' la biscia d'acqua più comune dell'isola. E' attiva principalmente nelle ore diurne, dove caccia grosse quantità di anfibi e pesci. Per catturare gli anfibi adotta una tecnica che si basa sulla mimetizzazione, ovvero si nasconde sotto l'acqua, tra la vegetazione o tra i ciottoli del fondale e rimane immobile, sinchè la preda non le passa davanti e con un rapido movimento la cattura con la bocca. I suoi denti sono arrotondati all'interno ad uncino, in modo  da impedire la fuga alla preda. Importante è l'orientamento della preda per poterla inghiottire, cioè di testa, poichè la preda viene catturata viva, non essendo la Natrice Viperina un serpente velenoso. Se disturbata solitamete scappa, ma se viene bloccata emette un sibilo, comune a tutte le vipere, appiattisce corpo e testa e inferisce dei colpi con la bocca chiusa. Occasionalmente attacca piccoli mammiferi o uccelli acquatici. I piccoli invece si cibano di lombrichi e avannotti.

RIPRODUZIONE: L'accoppiamento avviene in primavera e la deposizione delle uova (da 4 a 20) avviene tra Maggio e Giugno, in genere sul terreno, sotto arbusti o muri a secco. La nascita dei piccoli avviene dopo 2 mesi, dove i nuovi nati rompono il guscio dell'uovo grazie a un "dente" situato sulla punta del muso.

MINACCE: E' minacciata dall'inquinamento e dalla perdita del loro habitat.

STATO DI CONSERVAZIONE: Protetta dall'Allegato III della Convenzione di Berna, dalla Direttiva CEE Allegato D e dalla Legge Regionale del 1998.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Reptilia
  • Ordine: Squamata
  • Famiglia: Natricidae
  • Specie: Natrix Maura

NOME IN SARDO: Colòru de àcqua, Colòvru de àbba, Caòru de àcqua.

Letto 544 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Gennaio 2017 18:17
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