Biacco

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Meraviglioso esemplare di Biacco adulto Meraviglioso esemplare di Biacco adulto

NOME SCIENTIFICO: Hierophis Viridiflavus

DESCRIZIONE: E' un'innocua biscia comune dalla grossa testa ovale, ben distinta dal tronco; il muso è arrotondato e gli occhi sono grandi con pupilla circolare; il tronco è cilindrico, ma non troppo grosso. La colorazione è giallo-verdastro (da qui Viridiflavus), con numerose macchie scure, dorsalmente, mentre nella parte ventrale è giallo-biancastra uniforme. I giovani esemplari possono essere molto scuri, se non addirittura neri. Il nome Biacco, deriva da Biacca, ovvero carbonato di piombo basico, data la sua pigmentazione nera. Raggiungono in media una dimensione che può arrivare sino a 200 cm, in rari casi tocca i 2 m di lunghezza. Le squame sul dorso sono completamente lisce.

BIOLOGIA E HABITAT: E' un esemplare prevalentemente diurno, ama località assolate ed aride con rocce ed arbusti, boschi e campi coltivati e non, diffuso in tutta la Sardegna. Lo si può trovare dal livello del mare sino ad alte quote. Non è difficile trovale nei centri urbani in vecchi ruderi. Se disturbato dall'uomo preferisce la fuga, ma è abile e veloce ed è capace a difendersi a suon di morsi non troppo potenti. E' un ottimo nuotatore e arrampicatore, anche se predilige la vita terricola. Il Biacco caccia a vista le sue prede, quali rettili (tra cui piccoli sauri e altri serpenti, come bisce d'acqua e vipere), uova di uccelli, piccoli mammiferi (specialmente ratti e topi), anfini anuri, apodi e urodeli, piccoli pesci. I piccoli invece si nutrono di insetti e piccoli sauri.

RIPRODUZIONE: Specie ovovivipara, la femmina depone le uova (fino a 15) alla base di arbusti in cavità del terreno; i piccoli sgusciano dopo 6-8 settimane. Durante l'accoppiamento, il maschio morde la femmina sulla nuca per immobilizzarla.

MINACCE: Il Biacco è minacciato dagli incendi estivi, ma letali sono gli investimenti frequenti in tutta le strade dell'isola.

STATO DI CONSERVAZIONE: Protetta dall'Allegato III della Convenzione di Berna, dalla Direttiva CEE Allegato D e dalla Legge Regionale del 1998.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Reptilia
  • Ordine: Squamata
  • Famiglia: Colubridae
  • Specie: Hierophis Viridiflavus

NOME IN SARDO: Cabòru, Colòru, Calòr, Coluvru.

Letto 531 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Ottobre 2016 15:26
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