Mammiferi

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MUFLONE (Ovis musimon). Aspetto compatto e robusto simile a un ovino domestico con forme più slanciate. Le corna, presenti generalmente solo nel maschio, sono permanenti e possono raggiungere i 80 cm di lunghezza, spiralate e rivolte all’indietro. Il pelo di colore marrone scuro-chiaro, corto e ruvido, viene cambiato due volte nell’arco di un anno. Il muflone vive nelle zone più impervie con pendenze e grado di rocciosità anche molto elevate. 

Si nutre prevalentemente di essenze arbustive ed arboree della macchia mediterranea e delle graminacee in genere. Specie protetta con una buona popolazione nel territorio.

muflone

 

GHIRO SARDO (Myoxus glis melonii). Piccolo mammifero lungo 15-20 cm. La pelliccia è formata da uno strato uniforme di colore grigio argenteo sul dorso mentre la parte ventrale è bianco giallastra. La coda è folta e lunga fino a 15 cm. Specie di abitudini gregarie, vive in gruppi familiari in genere molto numerosi. Abita soprattutto i boschi misti di latifoglie, fino ad un’altitudine di 1000 m. Molto agile e di abitudini arboricole, è una specie notturna e durante il giorno si ritira nel nido. Il ghiro si nutre con frutta, ghiande, noci, germogli, insetti, lumache. Specie protetta e rara nel territorio.

ghiro

 

LEPRE SARDA (Lepus capensis mediterraneus). Le dimensioni della lepre sarda sono di poco superiori a quelle del coniglio da cui si differenzia per le orecchie e le zampe posteriori più lunghe e per la colorazione del mantello. Quest'ultimo di colore tendente al marrone-giallastro con sfumature nere. Vive nella macchia mediterranea non molto fitta e con radure. E' un erbivoro, si nutre di germogli, radici, tuberi, cortecce, frutti. Diabitudini notturne, durante il giorno trova riparo in piccoli avvallamenti che scava nel terreno. Di abitudini solotarie ha numerosi predatori, tra cui la volpe. Localmete comune, specie cacciabile.

 lepresarda

 

MARTORA (Martes martes latinorum). Piccolo predatore simile alla donnola ma di dimensioni maggiori. Il corpo può essere lungo fino a 50 centimetri più la coda. Il colore della pelliccia è marrone con toni che tendenti al giallo. Abitatore degli ambienti boschivi, si adatta anche nelle zone coltivate e nelle macchie. Va a caccia di animali di piccola e media taglia, generalmente Roditori; si nutre anche di insetti e di frutti e bacche selvatiche. Ha abitudini notturne e durante il giorno trova rifugio in anfratti rocciosi o nelle cavità degli alberi. Specie protetta e rara nel territorio.

martor

 

PIPISTRELLO NANO (Pipistrellus pipistrellus). E' il più piccolo tra i pipistrelli europei, il corpo misura 4-5 centimetri con un apertura alare di 2,5 centimetri. I peli del dorso hanno una colorazione bicolore; scuri e nerastri alla base e più chiari all’estremità, mentre il ventre è chiaro. Specie molto comune in quanto abita sia i boschi che i centri abitati. Vive in gruppo e condivide il rifugio con altre specie. Generalmente passa le sue giornate dentro il rifugio concentrando le sue uscite di caccia al crepuscolo. Si nutre principalmente di piccoli insetti catturati in volo. Specie diffusa e abbondante nel territorio.

pipistrello-nano

 

RICCIO (Erinaceus europaeus). Piccolo insetttivoro che misura al massimo trenta centimetri di lunghezza. Ha il muso appuntito, occhi grandi e orecchie piccole. Il muso e il ventre sono ricoperti di peli marroni, mentre la parte superiore è caratterizzata da aculei. Vive nei boschi e nelle macchie, ma lo si trova anche nelle vicinanze di aree coltivate. Conduce una vita solitaria e si rifugia in tane scavate nel terreno. E' un animale notturno e caccia insetti, lucertole, lombrichi, uova e piccoli d'uccello. In periodi di scarsità alimentare si accontenta facilmente di funghi, bacche, radici. Trascorre alcuni mesi in letargo durante l'inverno. Specie protetta e comune nel territorio.

riccio

 

DONNOLA (Mustela nivalis boccamela). Piccolo carnivoro agile e agressivo. il corpo misura circa 20 cm più la coda. Il dorso e le zampe sono bruni o bruno-giallastri mentre le parti ventrali si presentano biancastre. La si trova ovunque, dalle zone costiere alla montagna. Vive nei boschi, nelle radure, nelle zone cespugliate, nelle aree costiere, nelle sassaie e si spinge sino ai centri abitati. Ha abitudini sia diurne che notturne. Si nutre soprattutto di roditori ma non disdegna, anfibi, pesci, lepri, conigli, uccelli, compresi nidiacei ed uova. Specie protetta e molto comune nel territorio. 

donnola 

 

VOLPE (Vulpes vulpes ichnusae). La volpe sarda più piccola di quella continentale ha le dimensioni di un cane di media taglia. La coda folta e lunga termina con una punta bianca. Il mantello è di colore rossiccio-biondo. La si incontra ovunque: boschi, macchia mediterranea, pascoli e aperta campagna. Il suo spettro alimentare comprende: frutti selvatici, invertebrati, uova, piccoli roditori, uccelli e rettili ma anche rifiuti urbani e carogne. E' un animale solitario con abitudini crepuscolari-notturne. Specie cacciabile e presente in tutto il teritorio. 

 Volpe

 

CINGHIALE (Sus scrofa meridionalis). Il cinghiale sardo è più piccolo rispetto alla specie comune e raggiunge i 70 kg di peso massimo. Il corpo, tozzo e robusto, è di colore bruno nerastro e ricoperto di setole dure. E' dotato di zanne, molto sviluppate nel maschio, e con quelle inferiori più lunghe delle superiori. Vive in piccoli branchi in zone boscose e nella macchia mediterranea. Conduce una vita notturna, durante in giorno rimane a riparo. E' onnivoro ma prediligie ghiande, bulbi e tuberi. Specie comune nel territorio e cacciabile.

 cinghiale

 

Letto 5337 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Maggio 2015 23:03