La costa e le cale di Baunei

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La costa più bella del Mediterraneo

Molti lo considerano il tratto di costa più bello del Mediterraneo e probabilmente hanno ragione visto che le immagini riprese in questo tratto di Sardegna fanno bella mostra di loro in copertine patinate di tutto il mondo.

Stiamo parlando della costa di Baunei, che dal 2013 è protetta dall’omonima Associazione Club di Prodotto.

Questi 40 km di costa sono intervallati da incantevoli cale, raggiungibili comodamente con i numerosi battelli che durante il periodo estivo fanno la spola da Arbatax e Santa Maria Navarrese oppure, per i più avventurosi, attraverso i selvaggi sentieri che si snodano lungo il supramonte e conducono fino al mare.

Partendo da Santa Maria Navarrese verso Nord superando il Capo Monte Santo si costeggiano le insenature di Portu Pedrosu e Portu Quau, successivamente si raggiunge Cala Goloritzè dall'inconfondibile arco di roccia che incarna forse l'icona più famosa di tutta la costa sarda, quest'ultima è raggiungibile in circa 60 minuti di passeggiata lungo il sentiero che parte dalla piana del Golgo e scende lungo il Bacu Goloritzè.

A poca distanza si trova la piccola Cala degli Innamorati e sempre proseguendo verso Nord si raggiunge la Cala dei Gabbiani e Cala Mariolu (Is puligi de nie in dialetto baunese). Quest'ultima è la più gettonata dai turisti che l'affollano durante la bella stagione. La sabbia bianchissima, l'acqua cristallina e le pareti a picco sul mare le donano uno scenario paradisiaco. Probabilmente il modo più bello di godersi questo spettacolo della natura è affrontare durante la primavera l'incredibile sentiero che permette di raggiungere la cala da terra e arrivare nella cala deserta con la sola compagnia dello stridere del Falco della Regina.

Ancora più a nord si costeggia l'ingresso della spettacolare Grotta del Fico, che fino a qualche anno fa è stato uno degli ultimi rifugi della Foca monaca, e poco dopo si potranno ammirare le cosiddette Piscine di Venere dove l'acqua assume un colore incantato. A poca distanza si trova Cala Biriola riconoscibile dall'arco di arenaria e dall'acqua color verde smeraldo. Anche questa cala è raggiungibile via terra partendo dalla zona di Ololbissi.

Le ultime due cale che si incontrano verso Nord sono Cala Sisine e Cala Luna, quest'ultima famosa per le riprese del mitico film di Lina Wertmuller, "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto". Entrambe sono raggiungibili da terra e sono dotate di punto di ristoro con servizi.

Un modo alternativo per vivere questo territorio è dedicare 6-7 gg a quello che è considerato il percorso di trekking più duro d'Italia, Il Selvaggio Blu che si snoda lungo il Supramonte di Baunei e permette di raggiungere tutte le cale partendo da Santa Maria Navarrese fino a Cala Gonone

Per i visitatori del nostro territorio una giornata dedicata alla costa di Baunei non è fortemente consigliata ma è obbligatoria!

 

Letto 1436 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Ottobre 2015 22:22