Sabato, 23 Luglio 2011 17:46

BAUNEI

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COMUNE DI BAUNEI

 

Baunei-Stemma

Altitudine 480 m s.l.m
Superficie 216,45 Km2
Abitanti 3.669 (01-01-2015)
Densità 16,98 ab./Km2
Frazioni Santa Maria Navarrese
CAP 08040
Prefisso 0782
Cod. ISTAT 105003
Cod. Catasto A772
Zona Climatica  D (Gradi Giorno 1.532)
Nome abitanti Baunesi
Patrono San Nicola di Bari
Festivo 6 Dicembre
Sindaco Salvatore Corrias (05-06-2016)
Sito web

http://www.comunedibaunei.it/

 

Baunei ha un territorio assai vasto (216,45 Kmq), aperto a est sul Mar Tirreno, confinante a sud con il territorio comunale di Lotzorai, a sud ovest con quelli di Triei e Talana, a nord ovest con il territorio di Urzulei, a nord, in prossimità della costa, con quello di Dorgali, lungo la linea segnata dalla Codula di Luna, che a nord traccia anche il confine con Urzulei.

Il paese è attraversato dalla statale 125, la strada che da Cagliari giunge ad Olbia, rispetto ai quali Baunei ha una posizione pressoché equidistante. Alla strada statale 125 si congiungono la strada provinciale 63, che conduce alla frazione di Santa Maria Navarrese, la strada che giunge a Pedra Longa, quella che dal centro abitato porta a Golgo e la strada tortuosa che porta a Triei. Le strade interne all'abitato corrono parallele con un irregolarità che segue approssimativamente le curve di livello: esse sono collegate da ripidi vicoli secondari e, di rado, da strette scalinate.

L'abitato di Baunei sorge ai piedi di un versante calcareo poggiante su rocce scistose che formano un ampio versante esposto a sud ovest, segnato da alcune viticole e, nelle aree ricche d'acqua, da culture orticole, scandite in appezzamenti che, alternandosi a vaste aree ormai incolte, seguono il versante fino a digradare verso la piana antistante.

Sulla sommità il bastione calcareo termina con una superficie sub pianeggiante che trova nel vasto sprofondamento calcareo di Golgo (riempito nell'era Quaternaria da una colata di lava basaltica), uno dei luoghi più peculiari del "pianeta Supramonte". Il paesaggio ha una forte connotazione selvaggia e vede nel binomio mare-montagna un connubio naturalistico di pregio assoluto.

Si possono distinguere almeno due grandi zone montane omogenee che si aprono, lungo una linea di costa di singolare impatto, sul mare.

La prima, a nord ovest, copre l'area montana che da Monte Bitzicoro giunge fino all'altopiano di Margine; la seconda, a nord est, comprende una vasto settore centrale dove si estende l'altopiano del Golgo, collegato a sud con Planu Supramonte, incombente sull'abitato, e a sud est con il fronte costiero degli acuti speroni di Punta Ginnirco e Punta Giradili.

Le tracce più remote della presenza dell'uomo nel territorio sono state rinvenute nel deposito antropozoico della grotta di Su Marinaiu, presso Cala Luna: si tratta di resti di ossidiana, selce e ciotole in ceramica d'impasto, elementi che fanno presumere che la cavità fosse abitata nel Neolitico Antico.

Salvatore Corrias

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Letto 19277 volte Ultima modifica il Lunedì, 13 Giugno 2016 19:40
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