I costi dei ritardi nei cantieri in Ogliastra - Il caso della Lanusei-Tortolì

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Nel 2009, l'Ass.to Lavori Pubblici della Provincia dell'Ogliastra ha approvato il "Progetto di riassetto della rete viaria di interesse della Provincia dell'Ogliastra" elaborato dall'Università di Cagliari.

Lo studio analizzò i tempi di percorrenza e le criticità della viabilità stradale ogliastrina di competenza provinciale dettagliando inoltre una serie di interventi strategici per migliorare la sicurezza e la velocità media di percorrenza.

Tra questi sono stati previsti 3 interventi prioritari per accorciare le distanze tra i due poli principali del territorio, Lanusei e Tortolì, e compresi all’interno di un itinerario fondamentale, che realizza il collegamento tra la S.S. n. 389 (ed il nuorese) e la nuova S.S. n. 125 (verso Cagliari e Tortolì).

Gli interventi viari

Il primo riguarda la nuova Circonvallazione di Loceri (di cui abbiamo parlato in questo articolo), che è stata completata nel 2012 ma mai entrata in esercizio e che permetterebbe di evitare l'ingresso nel centro abitato di Loceri innestando i flussi veicolari direttamente dalla SP Lanusei-San Paolo verso la SS 125.

Il secondo intervento è stato studiato sulla Strada "Sa Mardona" con la realizzazione di alcuni interventi di rettifica.

Mentre il terzo intervento è il collegamento tra le due opere attraverso la realizzazione di una Nuova rotatoria a quattro bracci, uno in direzione Bari Sardo (lungo la S.S. n.390), uno lungo il nuovo tracciato della Strada “Sa Mardona”, uno in direzione Loceri (centro abitato) ed il restante lungo la circonvallazione di Loceri.

Di questi 3 interventi, nel momento in cui scriviamo, solo la nuova rotatoria è parzialmente entrata in esercizio mentre le prime due risultano ancora chiuse al traffico.

La strada Sa Mardona, che veniva utilizzata quotidianamente dai pendolari tra Lanusei e Tortolì, è chiusa al traffico dal 30 gennaio 2017 nonostante il cantiere avrebbe dovuto protrarsi per soli 120 gg (La Nuova Sardegna  - L'Unione Sarda). Da allora sono passati ben 410 giorni.

 

I costi per i pendolari

Con questo articolo proviamo ad analizzare quali sono i costi che i cittadini devono sostenere per questi ritardi.

Partiamo da alcune assunzioni:

  • Km in esubero per i pendolari tra Lanusei e Bari Sardo (S.S. n. 390): 2,8 Km giornalieri
  • Km in esubero per i pendolari tra Tortolì e Lanusei (Strada Sa Mardona): 6,8 Km giornalieri
  • Costo chilometrico medio (ACI, 2018) per utilitaria a gasolio: € 0,40/Km

Secondo i dati relativi ai movimenti dei pendolari ricavati dal 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni:

  • Asse viario SS 390 (tra Bari Sardo e Lanusei): n. 231 pendolari
  • Asse viario Strada Sa Mardona (tra Tortolì e Lanusei) n. 350 pendolari

Ovviamente questo dato sottostima fortemente i flussi veicolari totali su questi importanti assi viari poichè individua solo coloro che quotidianamente per motivi di lavoro hanno dichiarato di effettuare questo tragitto.

Calcoli chiusura strada

Da quando il cantiere è stato aperto i costi aggiuntivi per ogni pendolare ammontano a circa € 459 per chi utlizza la SS 390 (mancata apertura circonvallazione Loceri) e € 1.115 per chi attraversava la Strada Sa Mardona (tratto di SS 125 fino a Bari Sardo + mancata apertura circonvallazione Loceri).

Mentre il totale di questo aggravio di costi per tutti i pendolari è di quasi mezzo milione di euro .

 

Con questo articolo non vogliamo essere polemici perchè comprendiamo le grandi difficoltà e burocratizzazioni che ci sono dietro ogni appalto pubblico e ogni cantiere però se si considera che l'indice sulla dotazione della rete stradale (Istituto Tagliacarne, 2014) pone l'Ogliastra al 93° posto sulle 110 province italiane, è bene tenere a mente che è necessario uno sforzo in più.

 

 

 

PROGETTO DI RIASSETTO DELLA RETE VIARIA DI INTERESSE DELLA PROVINCIA D’OGLIASTRA
Letto 3354 volte Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 17:01

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