Da vedere in Ogliastra

Scritto da  Andrea Congiu
Vota questo articolo
(0 Voti)

La foto del litorale di Arbatax è di proprietà del portale sardiniaexclusive.com

 

Le più affascinanti mete turistiche dell'Ogliastra

L'Ogliastra è la regione della Sardegna che esprime al meglio le tradizioni e la cultura dell'isola, offrendo, inoltre, un sunto della bellezza naturalistica dell'isola, completa di spiagge meravigliose, e località nell'entroterra ogliastrino che conducono verso la montagna, rappresentata dal Massiccio del Gennargentu, con diversi comuni situati ad altezze che superano i 1000 metri sul livello del mare, senza allontanarsi eccessivamente dalle coste, fornendo una serie di varianti per la propria vacanza nell'arco di pochissimi chilometri.

Visitando la regione ogliastrina si ha, quindi, l'opportunità di pianificare diversi itinerari che consentano di dedicare la propria vacanza verso le proprie esigenze, avendo l'opportunità di scegliere diverse mete che possono essere divise secondo le categorie seguenti.

Località costiere

La zona costiera ogliastrina offre diverse località di assoluto interesse turistico, forte di una varietà di litorali, tra spiagge di sabbia bianca e impalpabile e coste rocciose, passando per spiagge di ciottoli. Tra le mete preferite senz'altro si segnala Tortolì, con gli oltre 15 chilometri di costa, condivisa con Arbatax, che conducono verso Bari Sardo e Marina di Gairo, con la caratteristica spiaggia di Coccorrocci con i suoi ciottoli colorati, per finire il tratto verso la Marina di Cardedu, in cui la spiaggia è circondata dalla vegetazione ogliastrina. La varietà di fondali e di calette che si creano lungo la costa frastagliata rendono il litorale ogliastrino ambito anche da surfisti che trovano nelle correnti ogliastrine una zona ideale per praticare il surf.

Località di montagna

Man mano che ci si avvicina all'area del Gennargentu, si possono visitare diversi luoghi situati ad altezze che raggiungono, e spesso, superano i 1000 metri, mostrando un lato più introverso, ma non per questo meno ospitale, dell'isola, in cui cultura e tradizione si respirano nell'aria, come nel caso di Lanusei, meta culturale grazie anche alla presenza dei musei che conferiscono un ruolo importante alla città co-capoluogo ogliastrino. Un paesaggio molto suggestivo è offerto anche dai due paesi fantasma di Gairo e Osini, abbandonati dopo una violenta alluvione negli anni '50 e lasciati al degrado, tra case diroccate e costruzioni che si sono conservate nel tempo, mentre i nuovi centri abitati venivano ripopolati in una posizione più tranquilla a valle.

Bellezze naturalistiche

La bellezza dell'Ogliastra è fortemente influenzata anche dalla presenza di diversi paesaggi naturalistici tra cui si possono segnalare le grotte di Su Marmuri, presso Ulassai, nell'area in cui si trovano i Tacchi dell'Ogliastra, che caratterizzano l'entroterra ogliastrino tra Jerzu e le pendici del Gennargentu. Nella stessa area sono presenti anche le imponenti cascate Lequarci, con 100 metri di altezza e 60 di larghezza. La presenza di diversi corsi d'acqua e delle foreste sempreverdi, in cui si esalta la presenza della macchia mediterranea, hanno creato un habitat ideale per diverse specie animali selvatiche, protette dalle oasi dell'area.

L'Ogliastra, quindi, è in grado di offrire una meta di interesse per ogni esigenza turistica, forte di una zona costiera invidiabile per la qualità delle spiagge e del mare turchese e di un entroterra ricco di natura selvaggia circondata dagli alti rilievi della Sardegna, che riparano l'area dalle correnti settentrionali e consentono di mantenere un clima piacevole per gran parte dell'anno, anche oltre il periodo estivo, aumentando l'interesse turistico nei confronti di questa regione.

di Andrea Congiu

Letto 6622 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Ottobre 2014 17:01