
| Altitudine | 472 m s.l.m. |
| Superficie | 10,90 km2 |
| Abitanti | 559 (31-12-2009) |
| Densità | 50,73 ab./km2 |
| CAP | 08040 |
| Prefisso | 0782 |
| Cod. ISTAT | 105005 |
| Cod. Catasto | D395 |
| Nome abitanti | Elinesi |
| Patrono | San Gavino Martire |
| Festivo | 25 Ottobre |
| Sindaco | Stefano Stocchino (16-05-2011) |
| Sito web |
Elini, il più piccolo dei centri ogliastrini per popolazione e territorio, è situato lungo la strada provinciale 23 tra Ilbono e Arzana a quota 472 metri sul livello del mare. Il suo territorio, esteso su una superficie di soli 1.090 ettari, è morfologicamente eterogeneo. Comprende infatti una zona prevalentemente montuosa e pianeggiante, situata nei pressi della strada statale 125 tra Tortoli e Brisardo, ad una quota di circa 40 metri sul livello del mare, ad una zona prevalentemente collinosa e montuosa che raggiunge il suo limite nel Parco Carmine, situato a quota 800 metri. La vegetazione varia a seconda dell'altitudine e della morfologia del territorio, ma intorno al paese l'elemento caratterizzante è sicuramente l'ulivo. Il Parco Carmine e la zona detta Su Pardu, situata di fronte al parco immediatamente sotto la SS 389 che collega Lanusei a Nuoro, sono invece ricoperte da una fitta selva di lecci secolari. In vicinanza e all'interno del paese sgorgano numerose sorgenti, fra le quali è certo degna di nota Funtana Manna, appena fuori dal centro abitato, che eroga abbondanti acque in ogni stagione, un tempo utilizzata dalle donne del paese anche come lavatoio. Dalle sorgenti prendono vita diversi corsi d'acqua, fra i quali il Rio Ceresias che confluiscono nel Rio Perda Rubia, che nel territorio di Ilbono prende il nome di Rio Baunuxi. Dal punto di vista urbanistico il centro abitato presenta delle particolarità rispetto agli altri paesi ogliastrini. Pocchissime sono infatti le costruzioni addossate alla via principale, il che conferisce all'abitato una disposizione particolarmente ariosa che colpisce, per contrasto, il visitatore che vi giunga da Arzana o da Ilbono. Ma a dare al paese un aspetto ancora più caratteristico e ad averne determinato in parte l'assetto urbanistico è la presenza della ferrovia, che lo taglia praticamente in due, e della vecchia stazione ferroviaria in granito, che costituisce virtualmente il centro del paese. Una citazione particolare merita la biblioteca Comunale, fondata nel 1964, una delle prime se non l'unica in Ogliastra in quel periodo, che già nei primi anni '70 contava oltre 4000 volumi e richiamava lettori da tutti i paesi circostanti. Le testimonianze di epoca preistorica sono scarse, e questo è forse in parte da attribuire alle insufficienti indagini archeologiche effettuate. Anche per quanto riguarda l'epoca romana le testimonianze sono del tutto assenti, fatta eccezione per i diplomi di congendo militare rinvenuti tra Elini e Ilbono, che suggeriscono nella zona una presidio militare forse nel Bivio Carmine.
Sandra Olianas
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