Su sambini ‘e porcu (sanguinaccio)

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Il sanguinaccio è una pietanza legata alle antiche tradizioni agro-pastorali ed in particolare all’allevamento domestico del maiale, usanza molto diffusa fino a 20-30 anni fa. Impossibile da trovare nei ristoranti, più probabile in qualche agriturismo, è comunque sempre un piatto raro da degustare. “Su sambini ‘e porcu” può andare ad arricchire sia l’antipasto che il dessert di un pranzo ogliastrino.

Di seguito ne riportiamo la ricetta offerta gentilmente dalle signore Francesca Ligas e Giulia Mucceli di Lanusei.

Ingredienti:

  • sangue di maiale fresco
  • intestini di maiale
  • pana grattugiato
  • zucchero
  • scorza d’arancia
  • succo d’arancia
  • vino cotto
  • saporita
  • sale 

Per prima cosa il sangue di maiale deve essere fresco, quindi è possibile iniziarne la preparazione solo subito dopo aver ammazzato il maiale.

Dall’arteria carotidea si raccoglie il sangue in una pentola e, dopo aver aggiunto del sale, con un mestolino si inizia a girare per 5 minuti affinchè non si coaguli. Si formeranno dei grumi in ogni caso, questi dovranno essere rimossi e possono essere riutilizzati come ingrediente de “s’ortau” (altro piatto tipico ogliastrino composto anche da pezzetti di frattaglie suine).

A questo punto in pentola vengono aggiunti pane grattugiato, zucchero, vino cotto (“binu cottu”), saporita (composto di spezie tra le quali coriandoli, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noci moscate e anici stellati), scorza d’arancia, e si continua a mescolare.

Col preparato liquido ottenuto si vanno a riempire gli intestini (la parte centrale e fine del tenue), i quali vengono prima accuratamente lavati con acqua e poi lasciati qualche minuto a mollo in succo d’arancia (per alleviare il loro sapore forte).

Dopo aver chiuso e legato con dello spago gli intestini ripieni formando così dei salsicciotti (in sardo chiamati “lobittusu”), questi si fanno bollire in acqua salata e a fuoco lento per circa un quarto d’ora. Una volta lasciato sfreddare viene tagliato a fette e il nostro sanguinaccio è pronto per essere servito.

Buon appetito!

 

Letto 17043 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Settembre 2015 17:57
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