Su Pani - Il Pane Bianco

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Su Pani

E’ uno dei pani più caratteristici, l’orgoglio delle donne ogliastrine, era il pane delle feste e assumeva forme e decorazioni diverse a seconda delle occasioni, ancora oggi è tradizione portare questo pane durante l’offertorio delle cerimonie nuziali (detto Pani 'e Coia), battesimi ed altre funzioni religiose.

Il pane bianco assume diverse denominazioni a seconda delle località viene detto Angùli, Sìmbula, Partzìa.

Si ottiene dalla lavorazione della semola di grano da cui prende il nome Pani 'e trigu tipico di Lanusei.

L'operazione di crasiadura o carasiadura viene eseguita interamente a mano, adoperando solamente la miglior semola con un po' di sale e facendo uso del lievito naturale (frammentu), finché l'impasto, da giallo, non diventa candido.

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Le decorazioni vengono eseguite con l'ausilio di piccoli attrezzi, la serretta o con delle forbici dalle mani esperte delle donne ogliastrine.

Dopo la cottura il pane bianco appariva particolarmente compatto e chiaro sia all'interno che all`esterno.

Il pane in occasioni di feste e matrimoni viene spesso spennellato con dello zafferano al fine di ottenere delle colorazioni decorative in questo caso assume il nome di Pani Pintau.

In occasione delle festività pasquali viene preparato un altro tipo di pane bianco che veniva ornato con uno o più uova complete di guscio e infornato, in questo caso viene detto S'anguli 'e Pasca o Pani`e Pasca o Cocoi de ou.

 

  

Letto 18107 volte Ultima modifica il Domenica, 27 Marzo 2016 21:24
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