I "diffidenti della giustizia": delinquenti minori

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Questi sotto elencati sono ritagli di storie di vita di una serie di delinquenti minori dellìOgliastra:

  • Marras Giovanni - nato a Urzulei intorno alla fine del '700. Bandito di medio calibro. Viene ucciso dai cavalleggeri il 30 Agosto 1838 in località Su Canali de Pirastru, in territorio di Arzana;
  • Mesina Andrea - nato a Urzulei ai primi dell'800. Bandito di medio calibro. Trascorre una lunga e tranquilla latitanza e si dice che morì nella propria casa il 14 Marzo del 1858 confortato dai sacramenti;
  • Mesina Antonio - nato a Urzulei verso la fine del '700. Bandito di medio calibro. Si dà alla macchia dopo essere stato accusato di un delitto di sangue. Viene catturato il 15 Dicembre del 1827 nelle campagne di Arzana, ma quando sta per essere tradotto alle carceri baronali di Tortolì, lungo la strada tra Elini e Ilbono, un gruppo di fuorilegge, capeggiato da Antonio Arzanu di Arzana e Francesco Murru di Lanusei, "armati di sciabola e di schioppo e preceduti da tre grossi mastini", aggredisce la scorta dei quattro miliziani ed il prigioniero è di nuovo libero. Durante l'assalto uno dei tutori dell'ordine rimane ferito;
  • Mulas Giovanni, detto "Bianco Corbeddu" - nato a Urzulei ai primi dell'800. Bandito di medio calibro. Ucciso in uno scontro a fuoco con i carabinieri il 13 Giugno 1860;
  • Serra Bricone Mattia - nato a Urzulei verso la fine del '700. Bandito di medio calibro. Condannato a morte in contumacia per il duplice omicidio in danno di Cornelio Taula Mesina e Barbara Gallisai. Viene intercettato e ucciso dalle forze dell'ordine il 30 Giugno 1827 in località Rupoddai di Urzulei;
  • Traccis Giovanni - nato a Tortolì verso il 1859. Questo piccolo pregiudicato, nei primissimi anni del '900, abbandona definitivamente il centro ogliastrino per stabilirsi in Baronia, iniziando a frequentare abigeatari locali e dedicandosi egli stesso ai furti di bestiame e ad altri reati contro il patrimonio. Cade sotto il piombo dei carabinieri il 16 gennaio 1904 nelle campagne di Irgoli, mentre insieme ad un complice trasportava della carne rubata;
  • Usai Francesco - nato a Ulassai intorno alla metà dell'800. Si dà alla macchia nel 1882, dopo essere stato accusato di aver partecipato ad una bardana. Durante la latitanza continua a commettere ogni sorta di reati, diventando uno dei banditi più pericolosi del suo circondario. Sulla sua testa viene posta una taglia di 200 lire. Viene catturato dai carabinieri di Jerzu il 19 Agosto del 1883 in località Saba Cannas;

 

Dal libro "SARDEGNA CRIMINALE" di Giovanni Ricci.

Letto 459 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Gennaio 2017 12:22

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