RACCONTI

Testo introduttivo del concorso

di Sandy Carboni   Io vedo tutto. Di giorno e di notte, quando piove, tira vento oppure il sole offusca la vista e, se pur sia stata spesso la madre…
di Maena Delrio   Una nuova alba rischiarava i tetti delle case, mentre tzia Letizia seduta al tavolo da lavoro in legno, sa mesa de linna, stendeva la pasta col…
di Manuelle Mureddu    
di Manuelle Mureddu   Non ho più unghie. Finite, rovinate, mangiate da questa terra, dura. E sì che di terra dura ne ho visto io, che da piccolo ho aiutato…
di Manuelle Mureddu   Non tutte le fiabe iniziano nella stessa maniera e non tutte le vite sono uguali. Mamma dice sempre che centu concas, centu berritas, ma duus concas?…
di Francesca Mezzi Marco è un bambino sveglio. Di quelli tanto svegli da intuire di essere fortunato, ad avere cinque anni in un mondo in cui esistono il computer e…
di Carlo Corda La ferrovia che passava vicino alla casa di Efisio era percorsa da un treno che la gente chiamava "su trenu nieddu" per il fatto che, sia la…
di Carlo Corda   Nel passato per molte famiglie dell’Ogliastra il mese di Settembre era il più importante dell’anno perché era il tempo della vendemmia. Ai primi di quel mese,…
di Alessandro Aresu   La seguente storia è stata narrata dalla signora Maria, ottantenne originaria di Lanusei nata da una famiglia molto povera di agricoltori, che già dalla tenera età…
di Francesco Canu   Un vecchio. Era solo un vecchio. Un vecchio con la pelle rugosa, temprata dal vento e bruciata dal sole di innumerevoli giornate passate all'aperto. Un vecchio…
di Davide Shiavone   Il Sole non faceva in tempo a tramontare che le strade erano già deserte e i pochi coraggiosi che ancora gironzolavano per le vie del paese…
di Emiliano Manca   “Abbìla, abbìla, a pes tira-tira, a pes ti pongio a modde. E ti facas de fodde, de fodde ‘e orciada. Bai in ora mala!” La voce…
di Manca Emiliano   Nel 1873, in una località imprecisata dell’Ogliastra, avvenne un fatto di sangue molto diverso da quelli che alimentano le leggende su banditi e disamistades. All’epoca, l’episodio…
di Denise Fadda «Ero un cavallo agile e forte lo sai?», disse fieramente ‘Entu al nuovo arrivato. «Quando ero giovane, ti avrei potuto uccidere con un calcio solo!» Il cane,…
di Bentudesusu   Is culurgionis coloraus de su monti funti calaus. Ballus, cantus e festa manna po tottu sa dii de Sant’Anna. Giuanneddu s’est accuau cun prattus prenus e a’…
di Anastasia Agus   Il Fly-bus procedeva velocemente, mentre stavo poggiata al sedile e guardavo il mondo là fuori. Il mezzo sfrecciava tra i palazzi, l’enorme serpente volante frenava la…
di Agostina Usai   La vecchia Pierina, con la mente rivolta al passato raccontava e la giovane Agata ascoltava senza perdere un accento, un'espressione, un movimento che ella coglieva in…
di Agostina Usai   Era un giorno d’autunno, un raggio di sole tiepido batteva sui muri chiari screpolati della casa del Guado. Antonio era già partito accompagnato dai due figli…
di Agostina Usai   Cecilia, la mattina della domenica delle palme, aveva preparato il ripieno per i "culurgionis". Gli avrebbe completati con i dischetti di pasta fresca chiusi con le…
di Elio Ignazio Raffaele Moncelsi   I miti e le leggende, si sa, sono ritenute frutto di fantasia, ma nascondono sempre un fondo di verità, quando non accada invece che…
di Giovanna Dessi   Nicolau suda e ansima, si è già pentito per la decisione presa in un momento di euforia anche se la notte precedente gli era parsa l’idea…
di Giovanna Dessi   Tul’ui avanza con passo pesante lungo il sentiero. Le pietre che lo lastricano risplendono di luce lunare e ognuna di esse pare fatta per stare là…
di Giovanna dessi   Le viuzze del paese sono troppo strette per il suo SUV e il navigatore lo sta facendo diventare scemo. Solo dopo alcuni giri vede l’insegna. Parcheggio…
di Elisa Tuligi   Una giovane donna dai lunghi capelli selvaggi e neri era seduta al tavolino del bar e sorseggiava il suo caffè bollente. Lo beveva da sempre uguale…
di Stefano Aranginu   - Si tratta di degenerazioni del corpo luteo, ciò che rimane residuo da ogni uovo che viene espulso ad ogni ovulazione. Cisti. A volte diventano più…
di Michela Tuligi   Arrampicandosi sulla montagna, percorrendo la strada tortuosa che giunge fino al paese, lo sguardo viene ipnotizzato da quel luogo di cui il tempo sembra essersi dimenticato,…
di Alessandra Piras   Non oggi. Non ancora. Non è ancora arrivato il momento. Mille e trecentocinquantadue passi esatti. Li ho contati. Nelle notti di luna piena, senza che nessuno…
di Carlotta Silvestrini   Delia posa i candidi palmi sulla pietra ruvida, percependo il calore amorevolmente donato da un mite sole marzolino. E' il periodo migliore, l'Ogliastra è tutta un…
di Violetta Arangini   De candu fui piciochedda intendìa a nai ca su trenu, in bidda mia, colaiat tre bortas: una borta in sa stassioni, una borta in Pissicuccu e…
  di Luca Schirru Tornai sulle rocce di Teccas sette anni e mezzo dopo. A sud di casa c’era il mare e in mezzo al mare i faraglioni, punte di…
di Maria Antonietta Azara   “Inue no b'at remediu no balet matana”così lo aveva liquidato don Don Carmine quando Fabio Trunzone andò a chiedergli consiglio su come poter chiedere in…
di Albino lepori   Per secoli le coste sarde furono toccate dai pirati: prima dagli Arabi, e poi dal Cinquecento, dai Barbareschi (provenienti dalla Barberia, cioè dalla costa mediterranea dell'Africa,…
di Albino Lepori   Gli antichi Sardi veneravano il Dio Toro assieme alla Dea Madre. La pianta della tomba dei giganti richiama immediatamente una testa di bovino le cui corna…
di Albino Lepori   Secondo una leggenda riferita da Aristotele in Sardegna vigeva il costume di dormire presso gli eroi; vale a dire presso le dimore degli eroi, che sono…
di Roberto Alba   Nella fucina di Gairo – un isolato villaggio aggrappato al monte Trunconi, nella valle della terra che scorre – un pezzo di metallo, sopra un’incudine, schizzava…
di Alessandro Spanu       Liberamente ispirato alla nostra sepolta, arcaica, memoria collettiva. Quando Shula, signore di Benthu, cavalca nella codula, posso dormire tranquillo. La testa appoggiata al ginepro,…
di Alessandro Spanu       Era la terza volta ormai, che Pedru percorreva la lunga cresta di monte Oddeu, l’invalicabile bastione di roccia che, dal profondo canyon di Gorropu…
di Adalberto Ferru   Millenni di anni fa la piana di Sarrala, per via dei tanti nuraghi, era un brulicare di vita, un bel territorio abitato da due specie umane,…
di Maria Donatella Pisu     Pochi giorni fa, annoiata e con una grande nostalgia del mare, mi recai as piscinasa, su nella vallata di Golgo. Faceva  caldo, così decisi…
di Maria Donatella Pisu     Tanti secoli fa’ nel villaggio di Eltili a Baunei, viveva una donna venuta dal mare, il suo nome era Marja. Fu l’unica donna che…
di Maria Donatella Pisu     Una sera, mentre chiacchieravo con la mia fidanzata, venni a conoscenza di un importante pane che si faceva a Baunei:  il pane di ghiande.…
di Rodolfo Calorio   Ciao, come si sta là a Düsseldorf? Hai dato la maturità? Non mi hai dato più notizie...non so più nulla di te. Ti scrivo dalla spiaggia…