
| Altitudine | 13 m s.l.m. |
| Superficie | 39,97 Km2 |
| Abitanti | 10.816 (30-10-2010) |
| Densità | 270,60 ab./Km2 |
| CAP | 08048 |
| Prefisso | 0782 |
| Cod. ISTAT | 105018 |
| Cod. Catasto | A355 |
| Nome abitanti | Tortoliesi |
| Patrono | Sant'Andrea Apostolo |
| Festivo | 30 Novembre |
| Sindaco | Domenico Lerede (31-05-2010) |
Tortoli, cui nel 2004 è stato conferito il titolo di città dal Capo dello Stato, arricchita dalla frazione di Arbatax, dotata di un porto di collegamento con Cagliari, con Olbia e con "continente", è il più popoloso centro abitato dell'Ogliastra. Distesa su una piana che partendo da ovest, dove si eleva una catena di monti in cui sorgono diversi centri abitati, si alliunga su un pianoro che, infrangendosi sul mare, tra Capo Monte Santo, a nord e Capo Sferracavallo, a sud. E' un centro ricco di palazzine, di edifici scolastici e di strade in gran parte rettilinee che, visto dall'alto, ha l'aspetto di un denso nucleo che, dilatandosi, ha dato origine a diversi rioni sia a ovest, ai piedi della boscosa collina di Montiattu, sia a nord, sul rettilineo che porta a Girasole, sia a est dove si allungano, in un gioco ricco di movimento e di iniziative abitative che hanno raggiunto il porto, le propaggini del promontorio già citato, la baia di Portu de Frailis e la collina di San Gemiliano, difesa a sud dal rude aspetto di una vecchia torre di avvistamento, che si erge, dall'alto delle rocce, sul mare. Cresciuta demograficamente nella seconda metà del secolo XX, a causa dell'insediamento di alcune industrie, passando da 3.500 abitanti a oltre 10000, testimonia il valore del suo patrimonio umano e sociale che si è concretizzato nell'affermazione della validità del principio del movimento migratorio quando contiene in se i motivi di consapevole e matura conquista del principio della solidarietà. Sull'origine del nome non è facile dare una risposta esauriente in quanto le ipotesi avanzate, espresse da diversi storici, sono prive di fondamento o suggestive di immagini o supposizioni che farebbero risalire il toponimo allo sbarco di profughi Troiani sfuggiti alla distruzione della loro città operata dai greci. Ne conseguirebbe che il toponimo potrebbe derivare dal primitivo nome Troia, Ilio; oppure, paradossalmente, secondo altri, potrebbe derivare da Elia, il santo che, prima di Sant'Andrea, fu il patrono del paese, con relativa chiesa parrocchiale. Particolare rilievo riveste l'insediamento di diverse attività produttive, da quelle alimentari a quelle edili, meccaniche e tipografiche sorte nella zona industriale. Settore in continua evoluzione è quello turistico che, a differenza di quello urbanistico, che è di massima legato a circostanze contingenti, in questi ultime tre decenni ha assunto una dimensione strutturale, imprenditoriale e organizzativa in armonia con gli aspetti della natura dei luoghi che si protendono sul mare. La nascita di alcuni villaggi turistici e di campeggi; la disponibilità di spiagge che si estendono a nord, a sud a est delle coste; l'esistenza di diversi alberghi e ristoranti rispondenti alle esigenze dei turisti costituisco le condizioni favorevoli per un'ulteriore affermazione del settore.
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